Bed&Learn Una community di viaggiatori che mette in contatto chi vuole Viaggiare insegnando e chi vuole Imparare ospitando

Categoria: IMDL - COME COSTRUIRE IL PROPRIO FUTURO, IMDL - CONSIGLI E INFO

B&LUn’idea davvero bella questa che oggi vi raccontiamo: quando il “baratto” diventa un’idea imprenditoriale. Soprattutto quando chi ne è protagonista lo fa rimanendo in Italia e precisamente a San Giovanni Teatino un piccolo paese della bellissima Regione Abruzzo.
Abbiamo intervistato Armando Verdini – uno dei fondatori di Bed&Learn – una piattaforma che ambisce a diventare un punto di riferimento per aiutare tante persone che si trovano nella necessità di risparmiare economicamente, ma che aspirano anche a qualcosa in più: il bisogno di condividere esperienze e conoscenze.
I nostri lettori sanno che la nostra redazione è sempre attenta a raccontare le storie di giovani e non solo che non si sono arresi e hanno provato seppur nelle mille difficoltà a “cambiare vita” spesso riuscendo a trasformare una propria passione in un’occasione di opportunità.
Spero che questa storia sia un’altra importante testimonianza, soprattutto, perché credo che Bed&Learn sia un’idea dalle forti potenzialità di crescita e quindi di probabile creazione di lavoro, e che rende possibile nuove conoscenze e, magari, opportunità lavorative per chi decide di viaggiare insegnando qualcosa.
Questo è il nostro augurio e Armando in bocca al lupo!

Ciao Armando, puoi raccontarci come è nata l’idea?
L’idea nasce durante un corso d’inglese, il nostro professore si propone come insegnante viaggiante, una parola tira l’altra e ci è sembrato subito proponibile iniziare a pensare in maniera più concreta ad un progetto. Nelle settimane a seguire abbiamo approfondito l’argomento confrontandoci sulle varie idee e nel giro di qualche mese è nato il sito.

In che cosa consiste Bed&Learn?
B&L è incentrato sullo scambio di ospitalità/apprendimento. In sostanza è un sito internet che consente agli utenti (BeLearner) di mettersi in contatto per scambiare quanto hanno da offrire, una sorta di baratto culturale. In particolare B&L prevede due tipologie di utenti: quelli che offrono ospitalità per imparare e coloro che mettono a disposizione le proprie conoscenze su varie tematiche e/o servizi per viaggiare. Ognuno ha a disposizione una propria area nella quale descriversi e pubblicare uno o più annunci, una vetrina quindi che darà la possibilità di realizzare il proprio viaggio o il proprio apprendimento.

Bed&Learn ambisce a diventare una piattaforma a 360 gradi, aperta a tutti. Internet sicuramente è una grande vetrina aperta a chiunque abbia le capacità di sfruttarne il potenziale… Ma come vi state muovendo da un punto di vista di marketing e promozione?
Sebbene il sito sia stato pubblicato da un paio di anni, solo dall’inizio del 2013 abbiamo iniziato a promuoverlo contattando testate giornalistiche, travel blogger e siti che trattano l’argomento viaggi in modo alternativo e in linea con la nostra filosofia.
Queste azioni, affiancate da un costante lavoro sulle pagine dei social media, ci hanno permesso, nel giro di un paio di mesi, di raddoppiare il numero degli iscritti e di incrementare la nostra “brand reputation” sul web.
Il piano marketing che avevamo sviluppato a suo tempo, è in questi giorni in fase di revisione/aggiornamento in funzione sia dei risultati che stiamo ottenendo sia dell’attuale scenario socio-economico, stessa cosa stiamo facendo per il Business Plan.
I passi da percorrere sono quindi delineati e prevedono azioni pubblicitarie su larga scala per il web, differenziando le aree geografiche per tempi e per impostazione delle campagne stesse. Parallelamente saranno portate avanti attività quali: lo sviluppo di una rete relazionale, la partecipazione ad eventi internazionali legati agli argomenti trattati da B&L, la ricerca di “Testimonial” e così via senza tralasciare un costante lavoro di SEO, essenziale per un prodotto web.
Tutte queste attività hanno naturalmente bisogno di capitali ed è facile intuire che le cifre necessarie siano considerevoli.
Per questo motivo abbiamo necessità di trovare fondi e/o investitori. In funzione del particolare momento storico, riteniamo che le piattaforme di crowdfunding possano costituire uno strumento utile per acquisire finanziamenti che ci permetteranno di attuare tutti gli step previsti.

Ci spieghi come è possibile “realizzare” e mettere in pratica un’idea come la tua? Quali gli step e quali gli eventuali capitali iniziali?
Per noi passare dalla discussione dell’idea alla realizzazione del sito è stato tutto sommato semplice, direi addirittura naturale da un punto di vista squisitamente tecnico in quanto noi tutti siamo degli informatici. Ovviamente è stato necessario pensare a un progetto con tutte le sue componenti: analisi funzionale, tecnologie da utilizzare, grafica per l’interfaccia utente, allocazione ed utilizzo delle risorse umane. Più complessa è stata invece la realizzazione del Business Plan con annesso Piano Marketing. Per questi fondamentali studi abbiamo chiesto la collaborazione e l’affiancamento di professionisti del settore. L’investimento iniziale è stato in parte assorbito dal lavoro apportato dal nostro gruppo ma comunque quantificabile in circa 25.000 euro.

Pensi che in un futuro questa possa essere una fonte di guadagno anche per voi?
La nostra idea/intenzione è stata da subito quella di creare una community accessibile e gratuita per tutti. Questa idea di fondo continuerà ad essere l’elemento trainante di B&L. È però facilmente immaginabile che il raggiungimento degli obbiettivi presuppone l’impiego di risorse economiche e umane che in qualche modo dovranno essere sostentate. La ricerca di capitali servirà al lancio della community, il mantenimento della piattaforma sarà affidato agli introiti che riusciremo a realizzare attraverso la vendita di spazi pubblicitari e di donazioni. Se come crediamo, il numero degli iscritti e dei visitatori del sito raggiungerà cifre importanti, sarà lecito parlare di guadagni derivanti dalla raccolta pubblicitaria e da possibili servizi a pagamento, assolutamente facoltativi, in perfetta coerenza con lo spirito del sito.

Puoi farci un esempio concreto di un potenziale “viaggiatore” che è riuscito a viaggiare insegnando grazie a voi?
Bed and Learn è in continua evoluzione e presto saranno attive nuove funzionalità. Una di queste darà la possibilità agli utenti di lasciare i propri feedbak. Attualmente, in mancanza di questa utilità, ci siamo orientati per inviare saltuariamente delle survey dalle quali abbiamo riscontrato che i nostri belearner viaggiano e si incontrano tramite B&L. Una di queste esperienze ci è stata raccontata da Tommaso, un giornalista/fotografo freelance toscano che ha trascorso un fine settimana a Roma insegnando tecniche di fotografia a chi lo ha ospitato. L’ospitante è stata Francesca Di Pietro, autrice del sito/blog www.viaggiaredasoli.net che, dopo averci dedicato un bel post, si è iscritta e ha subito concretizzato la sua richiesta.

Un consiglio per i nostri lettori...
L’aforisma di M. Twain che abbiamo fatto nostro, riassume lo spirito del sito: «Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite». Il consiglio che posso dare è molto semplice: viaggiate, imparate e conoscete sposando la filosofia di B&L.

Contatti:
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Sito: www.bedandlearn.com

A cura di Cristina Romagnolo

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