Mussolini finto prigioniero al gran sasso

Mussolini finto prigioniero al gran sasso
Categoria: Libri, Narrativa

L’OPERA

Ai primi degli anni Sessanta in un’Italia assorta da ben altre problematiche, una sensazionale rivelazione pubblicata dalla rivista «Storia Illustrata», passò del tutto inosservata.
«Che tutto il servizio di sicurezza e di sorveglianza intorno a Mussolini funzionasse bene e severamente – lassù a 2130 metri d’altezza – non si può certo dire. Quelle giornate tra il 28 agosto e il 12 settembre hanno avuto anche alcuni strascichi giudiziari per cause intentate dal tenente Faiola contro Alfonso Nisi, un grosso armentiere di Bracciano ed ex amico dell’ufficiale, il quale ebbe a dichiarare che Mussolini a Campo Imperatore: poteva fare quel che gli pareva e piaceva, vedere gente, ricevere e inoltrare lettere clandestine, e che, insomma, la sorveglianza non era né stretta né efficace. Sta di fatto che il Nisi, tanto per dirne una, si trovò presente al momento della liberazione di Mussolini, e che la sua presenza lassù era certamente indebita». Nei fatti, in quel 12 settembre del1943, gli agenti di custodia non opposero alcuna resistenza all’esercito tedesco atterrato con gli alianti a Campo Imperatore per liberare il Duce. Eppure, il tenente Faiola – comandante dei carabinieri al Gran Sasso – fu encomiato per la sua piena aderenza alle disposizioni impartite.
E ancora, sussisteva concretamente la possibilità di intraprendere la via di fuga verso il versante teramano giacché nello stesso albergo erano ospiti, e per di più da alcuni giorni, dei personaggi – grazie a un invito del Faiola – in grado di portare Mussolini verso luoghi più sicuri.
Addirittura, a soli 30 minuti di marcia, c’era anche un altro rifugio ancor più strategico e affidabile, tra l’altro proprio in uso all’Aereonautica Militare. Infine, un’analisi di Alvise Valsecchi, su un ponderato dimensionamento storico dell’intervento delle forze germaniche.

L’AUTORE

Vincenzo Di Michele: Laureato in Scienze Politiche con 110/110, Università di Roma “La Sapienza”.
Ha scritto sulla disciplina della circolazione stradale per le riviste: «L’Informatore Agrario» e «M.A.D» (Macchine Agricole Domani) e dal 2004 al 2008 ha pubblicato i suoi pareri normativi sulla rubrica L’angolo degli Esperti per la rivista «Professione Camionista».

OPERE PUBBLICATE:
2006 La Famiglia di Fatto, Atheneum, Firenze.
2008 Io Prigioniero in Russia, Maremmi editore, Firenze; la narrazione delle vicende belliche in Russia di un soldato italiano – oltre 50.000 copie vendute e vincitrice di numerosi premi per la testimonianza storica e per la vita e cultura alpina.
2010 Io prigioniero in Russia, La Stampa Editore.
2010 Guidare Oggi Curiosando Editore; sulla tematica della sicurezza stradale.
2011 Mussolini finto prigioniero al Gran Sasso, Curiosando Editore, Firenze; un saggio di rivisitazione storica con testimonianze inedite sulla prigionia di Mussolini a Campo Imperatore nel settembre 1943.

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In una sua anteprima televisiva Vincenzo Di Michele autore del libro “Mussolini finto prigioniero al Gran Sasso” ha rivelato come nei fatti è nata realmente quest’ inchiesta storica nonché qualche aneddoto non contenuto nell’opera

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  • La parte che dorme è sempre la stessa la saggia e presuntuosa Europa, il grembo delle pi

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